STATUTO DEL COMITATO

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TITOLO I - DEI VALORI DEL COMITATO

ART. 1 - DEL COMITATO

NOstra è un comitato costituito da giovani cittadini per organizzare una mobilitazione collettiva a sostegno del "No" in vista del referendum confermativo sulla Legge Costituzionale di Revisione recante "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 240 il 12 ottobre 2019.

Il Comitato è autonomo da tutte le forze politiche e associative e si pone rispetto ad esse in una posizione di trasversalità, rivolgendo il suo messaggio a tutte le organizzazioni che siano ascrivibili al cosiddetto "arco costituzionale".

ART. 2 - DEI VALORI DEL COMITATO

Attraverso la sua azione nella realtà sociale e politica che si dispiega sull'intero territorio nazionale NOstra promuove le ragioni del "No" al referendum sulla legge sulla diminuzione del taglio dei parlamentari, facendo propri i valori del repubblicanesimo, del pensiero democratico moderno, del parlamentarismo, del pluralismo, del costituzionalismo e dell'antifascismo.

ART. 3 - DEGLI OBIETTIVI DEL COMITATO

Il Comitato, ispirandosi ai valori di cui ai precedenti articoli, si impegna in un'opera di promozione e di divulgazione delle ragioni a sostegno del "No" al referendum consultivo, con la finalità di allargare quanto più possibile il numero dei suoi aderenti e di diffondere nel corpo sociale la cultura della partecipazione ai processi democratici come esercizio della piena sovranità popolare, nel rispetto dei limiti posti dalla nostra Costituzione.

ART. 4 - DEI RAPPORTI CON LE ALTRE ASSOCIAZIONI E ORGANIZZAZIONI

NOstra nell’azione pratica per il conseguimento degli obbiettivi di cui al precedente articolo promuove attività di coordinamento e collaborazione con le altre associazioni e organizzazioni sindacali e politiche, pur mantenendo rispetto ad esse una piena autonomia.

ART. 5 - DEI RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI

NOstra, per esplicare la sua azione con la massima efficacia, promuove un dialogo aperto con le istituzioni locali e nazionali, al fine della valorizzazione delle istanze del Comitato.

ART. 6 - DEL SIMBOLO DI NOstra 

I colori sociali di NOstra sono il rosso e il bianco.

Il simbolo di NOstra rappresenta il nome del Comitato con le lettere "n" e "o" in maiuscolo rosso e le lettere "s", "t", "r" e "a" in minuscolo nero, seguite da un punto esclamativo in rosso ed evidenziate da una sottolineatura del medesimo colore; il tutto su campo bianco.

TITOLO II - DELL’ORGANIZZAZIONE

ART. 7 - DEGLI ORGANI DEL COMITATO

Gli organi del Comitato sono:

1. i Coordinamenti Territoriali su base provinciale o cittadina (in caso di Città Metropolitana), di cui fanno parte tutti gli iscritti del Comitato attivi sul territorio di riferimento;

2. l’Assemblea degli Attivisti, composta da tutti gli iscritti al Comitato;

3. la Commissione Nazionale, composta dal Portavoce Nazionale, dal Responsabile Organizzazione, dal Responsabile Comunicazione, dal Responsabile Contenuti e da due Delegati dell'assemblea degli Attivisti;

4. il Consiglio dei Territori, composto dai membri della Commissione Nazionale e dai Coordinatori Territoriali.

L’organizzazione interna s’informa ai principi di democrazia, partecipazione e valorizzazione della decisione collettiva.

ART. 8 - DELL'ISCRIZIONE AL COMITATO E DELLA COSTITUZIONE DI COORDINAMENTI PROVINCIALI

L'iscrizione al Comitato si effettua compilando il modulo di cui al sito iscrivitianostra.it. Essa è del tutto gratuita.
L'iscritto potrà aderire ad un Coordinamento Territoriale mettendosi in contatto con il proprio coordinatore o potrà creare lui stesso un Coordinamento Territoriale sul proprio territorio, nel caso in cui esso non sia ancora stato creato.
Per la Costituzione di un nuovo Coordinamento Territoriale è necessario seguire la procedura di cui al sito comitatonostra.it, che verrà di seguito brevemente descritta: è necessario compilare il modulo scaricabile dal sito alla pagina comitatonostra.it/CostiuisciCoordinamentoTerritoriale.
In esso modulo debbono essere inserite le sottoscrizioni di cinque iscritti al Comitato aderenti al nuovo Coordinamento e deve essere indicato il nome del nuovo Coordinatore.
Il modulo deve quindi essere inviato all'indirizzo mail [email protected].
Il Coordinamento s'ha per costituito nel momento in cui il richiedente riceve l'approvazione della sua domanda.

ART. 9 - DELL'ASSEMBLEA DEGLI ATTIVISTI 

L’Assemblea degli Attivisti si compone di tutti gli aderenti al Comitato regolarmente iscritti. Essa Assemblea è presieduta dal Portavoce.
Fa le veci del Portavoce il Responsabile Organizzazione. Tutti gli iscritti hanno diritto di voto.
Ogni iscritto può promuovere iniziative e proporre emendamenti alle altrui proposte.
L'Assemblea delibera in tutte le materie d'interesse per il Comitato.

ART. 10 - DELLA CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA 

L’Assemblea è convocata mensilmente dal Portavoce, con almeno quindici giorni di anticipo rispetto alla data della convocazione.
Il Portavoce, nel convocare l’Assemblea, comunica agli iscritti l’Ordine del giorno della medesima e il luogo della riunione.
In caso di mancata convocazione delle riunioni per sei mesi il Portavoce decade ipso facto dalla carica.

ART. 11 - DELLE MODALITÀ DI VOTO IN SENO ALL'ASSEMBLEA 

L’Assemblea assume ogni decisione secondo il principio democratico.    
Una proposta è convertita in decisione se riceve il voto favorevole della maggioranza relativa dei presenti.
Una proposta non può essere convertita in decisione se non partecipa alla deliberazione almeno un decimo degli aventi diritto. In assenza del numero legale, l’assemblea si riunisce per discutere i punti all’Ordine del giorno senza potere di deliberazione.
In caso di parità dei voti favorevoli e dei voti contrari, il voto dei membri di Commissione vale doppio.

ART: 12 - DELLA PROPOSTA ALL'ASSEMBLEA

L’Assemblea pone in discussione e votazione le proposte avanzate dal Portavoce nell’Ordine del giorno.
Ogni membro dell’Assemblea può proporre emendamenti alle proposte del Portavoce e può avanzare proposte alternative o ulteriori.
Le proposte e gli emendamenti alle medesime sono votate singolarmente.

ART. 13 - DELLE DECISIONI DELL'ASSEMBLEA

Qualora una proposta riceva il voto favorevole della maggioranza relativa dei presenti in Assemblea, o sia approvata all’unanimità da tutti i presenti senza necessità di ricorrere al voto, essa è convertita in decisione.
La decisione rappresenta la posizione definitiva e unica dell’Associazione sul tema in oggetto, e impegna ogni iscritto a promuovere e rispettare il suo contenuto. 
Una decisione può essere derogata soltanto da un’altra decisione.

ART. 14 - DELL'ESPULSIONE DI UN ISCRITTO AL COMITATO

L’Assemblea, previa proposta del Portavoce o del Responsabile Organizzazione, delibera circa l’espulsione per ragioni gravi di un iscritto dal Comitato, con voto favorevole, a scrutinio segreto, dei due terzi dei presenti.

ART. 15 - DELLA COMMISSIONE NAZIONALE 

La Commissione Nazionale riunisce il Portavoce, il Responsabile Organizzazione, il Responsabile Comunicazione, il Responsabile Contenuti e i due Delegati dell'Assemblea degli Attivisti. Essa è presieduta dal Portavoce. Fa le sue veci il Responsabile Organizzazione.
Essa pone in essere le misure attuative delle decisioni adottate dall'Assemblea ed assume tutte le deliberazioni necessarie a fini organizzativi e comunicativi. Gestisce il bilancio del Comitato e delibera circa l'utilizzo dei suoi fondi.
Tutte le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. In caso di parità dei voti, il voto del Portavoce vale doppio.
La Commissione redige inoltre le Linee Guida per i Coordinamenti Territoriali, che devono essere osservate nel dettaglio dai medesimi.
Essa può con atto motivato revocare l'incarico di Coordinatore Territoriale a colui il quale abbia posto in essere una condotta lesiva dei valori del Comitato o contraria ai suoi obbiettivi statutari, o non abbia applicato le Linee Guida dettate dalla Commissione.
La Commissione si riunisce a cadenza mensile ed è convocata dal Portavoce con un preavviso minimo di tre giorni. In caso di mancata convocazione per più di tre mesi, il Portavoce decade ipso facto dalla carica.
 
ART. 16 - DEL CONSIGLIO DEI TERRITORI 

Il Consiglio dei Territori riunisce i membri della Commissione Nazionale e i Coordinatori Territoriali. Tale organo è presieduto dal Responsabile Organizzazione e vicepresieduto dai due Delegati dell'Assemblea degli Attivisti presso la Commissione Nazionale.
Nel Consiglio possono essere discusse le Linee Guida adottate dalla Commissione e possono essere avanzate proposte di emendamento e di integrazione delle Linee Guida che, previo voto favorevole della metà dei presenti, saranno prese in considerazione dalla Commissione.
Inoltre al Consiglio è attribuita la discussione e l'elaborazione in materia di: organizzazione dei Coordinamenti territoriali, diffusione dei materiali, campagne social locali, rapporti con soggetti associativi a carattere locale.
Il Consiglio dei Territori è convocato mensilmente dal Responsabile Organizzazione contestualmente all'Assemblea degli Attivisti.

ART. 17 - DELLE CARICHE NAZIONALI

Il Portavoce Nazionale è il rappresentante politico e legale del Comitato. Egli è il garante dell'unità dell'azione dell'organizzazione e rappresenta il Comitato in ambito politico, istituzionale, accademico e mediatico. Egli presiede inoltre l'Assemblea degli Attivisti e la Commissione Nazionale.
Il Responsabile Organizzazione supervisiona e dirige l'attività dei Coordinamenti Territoriali, facendosi portatore delle istanze territoriali negli organi nazionali.
Il Responsabile Comunicazione elabora le strategie comunicative del Comitato, servendosi di un'apposita Sottocommissione formata da membri dell'Assemblea e da lui diretta. Egli è inoltre depositario dei dati dell'associazione, ivi incluse le password delle pagine social del Comitato. Il Responsabile Contenuti cura i contenuti del sito internet, delle campagne di comunicazione e del Manifesto Politico del Comitato, che dovrà essere adottato dall'Assemblea degli Attivisti entro due mesi dall'entrata in vigore del presente Statuto. A questi fini può avvalersi dell'ausilio di una Sottocommissione composta da membri dell'Assemblea e da lui diretta.
I Delegati dell'Assemblea in Commissione Nazionale partecipano ai lavori della Commissione facendosi carico delle istanze dell'Assemblea e relazionando agli attivisti circa i lavori della Commissione.

ART: 18 - DELL'ELEZIONE DELLE CARICHE NAZIONALI 

Tutte le cariche nazionali sono assegnate dall'Assemblea degli Attivisti attraverso elezione. L'elezione dei membri della Commissione si compie mediante votazione di liste identificate da un numero. La singola lista deve includere un candidato per ognuna delle sei cariche nazionali. L'elezione è vinta dalla lista che al primo scrutinio ottenga più della metà dei voti dei presenti. In caso di mancato raggiungimento della maggioranza assoluta, dal secondo scrutinio l'elezione è vinta dalla lista che ottenga la maggioranza relativa dei voti.
Ai fini della presentazione alle elezioni, la lista deve raccogliere almeno dieci firme. L'elezione si compie per voto palese attraverso la dichiarazione da parte dei membri dell'assemblea della lista votata. Un quinto dei presenti può presentare richiesta di elezione mediante voto segreto.

ART. 19 - DEL TESORIERE E DEL BILANCIO 

l Portavoce Nazionale nomina, tra i membri dell'Assemblea, il Tesoriere del Comitato, entro 15 giorni dalla sua elezione.
Il Tesoriere è responsabile della gestione dei fondi dell'associazione e pone in essere le misure attuative derivanti dalla deliberazione della Commissione circa l'utilizzo dei fondi medesimi. Entro la fine dell'anno solare, il Tesoriere presenta all'Assemblea il Bilancio Consuntivo Annuale, che deve essere dalla medesima approvato.
Dopo l'espletamento del voto referendario, il Portavoce deve convocare, nel termine di sei mesi, un'Assemblea Straordinaria nella quale gli attivisti dovranno deliberare circa l'utilizzo dei fondi residui.


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